Lunedì 23 agosto i lavoratori in Cassa Integrazione delle Aeronavali di Tessera ritornano in stabilimento. Di per se questa sembrerebbe una buona notizia, a guastare la festa è che rimarranno solo una settimana. L’Azienda pensa che questo tempo sia sufficiente per convincere una parte di essi a spostarsi a lavorare in altro sito dell’Alenia a Torino, Grottaglie, ecc… Quanto detto conferma quello noi avevamo già scritto il 18 Maggio 2010 al Sindaco di Venezia e al Presidente della Regione Veneto, poi confermato dall’intervista dell’Amministratore Delegato di Alenia Giuseppe Giordo il 22 Luglio 2010, e cioè che per le Aeronavali di Tessera non c’era una vera ipotesi d’inserimento nei piani di Alenia, e i 110/125 impiegati e lavoratori Aeronavali rimangono considerati esuberi. Le trattative in corso con il Governo USA per verificare la possibilità di far fare a Tessera la manutenzione degli aerei impiegati nelle guerre di Iraq e Afghanistan, quallora avessero esito positivo rimangono sempre una soluzione temporanea del problema. Alla fine di agosto è previsto un incontro tra Sindacati e Direzione di Alenia per “rivedere” i criteri dell’applicazione dell’attuale cassa integrazione introducendo quella a rotazione e nel contempo verificare le condizioni per un adeguamento economico per chi continuerà a rimanere in C.I.. Purtroppo le voci fatte circolare dall'Azienda sono che all'incontro con i Sindacti proporanno un immediata C.I. per circa 150 lavoratori. E’ nostro parere che da parte delle Istituzioni Locali - Regione, Comune e Provincia - e da parte Sindacale non si stia facendo quanto sarebbe necessario affinché Alenia consideri nei suoi piani di sviluppo l’impiego degli attuali lavoratori cancellando l’ipotesi dei 120/125 esuberi. Da parte nostra ritorneremo dal Sindaco di Venezia, dal Presidente della Regione Veneto per sollecitarli ad un intervento comune, più incisivo nei confronti del Governo Centrale proprietario di Aeronavali (FINMECCANICA), affinché si assumano anche la responsabilità di indicare I MODI E I TERMINI PER LA REALIZZAZIONE DEL POLO AERONAUTICO A PORTO MARGHERA. Chiediamo infine ai Sindacati di categoria di realizzare l’ipotesi, che sta circolando in stabilimento, e cioè di effettuare un presidio permanente di cassintegrati in azienda al fine di mantenere alta l’attenzione dell’opinione pubblica sul problema ed effettuare una più forte e incisiva pressione nei confronti della Direzione Aziendale.
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