Chiusura del Passaggio a Livello della Giustizia, chiediamo garanzie per pedoni e ciclisti!
Lettera aperta al Sindaco e alla Giunta del Comune di Venezia, alla Municipalità di Chirignago-Zelarino, alle forze politiche cittadine, alla cittadinanza
p.c., alla Stampa
Le recenti notizie della stampa in questi giorni annunciano l’ormai prossima la chiusura del passaggio a livello di via Giustizia da parte delle ferrovie.
Come pedoni e ciclisti che quotidianamente percorriamo quella strada per recarci al centro città o alla vicina stazione ferroviaria, siamo seriamente preoccupati.
Via Giustizia rappresenta un fondamentale collegamento del territorio di Chirignago e delle aree limitrofe verso il centro città e la vicina stazione ferroviaria, l’unico facilmente percorribile da biciclette e pedoni. La sua chiusura obbligherebbe i cittadini a percorrere il pericoloso cavalcavia della Giustizia e ad allungare in modo considerevole il percorso per raggiungere la stazione ferroviaria, attraverso via Trento, una strada pericolosa e senza marciapiedi, che sarebbe inoltre attraversata da un traffico ancora maggiore a seguito della chiusura del passaggio a livello in questione.
Vogliamo rivolgerci agli assessori competenti, alle forze politiche della città, ai consiglieri comunali, alla Municipalità di Chirignago-Zelarino, a tutta la cittadinanza perché questo non avvenga.
Chiediamo garanzie affinchè la chiusura del passaggio a livello di via Giustizia sia subordinata alla costruzione del sottopasso ciclopedonale, previsto dagli attuali progetti.
Ricordiamo che su questo e per la creazione di una pista ciclabile lungo via Miranese il nostro gruppo due anni fa aveva raccolto 1600 firme di cittadini.
Vogliamo altresì denunciare come il territorio di Chirignago non abbia visto in questi anni alcuna realizzazione dei percorsi ciclabili previsti dal Biciplan e che conseguentemente viva una situazione critica per quanto riguarda i collegamenti ciclabili con il resto città. Da anni ci stiamo battendo inutilmente perchè sia migliorata la pista ciclabile di via Miranese, perché sia messo in sicurezza il cavalcavia di via Trieste per raggiungere Marghera, perché sia finalmente costruita la pista ciclabile del Rio Cimetto. Anche l’ospedale ormai è diventato irraggiungibile per le nostre biciclette.
Sembra che i politici del nostro territorio siano però poco interessati a queste questioni. La distruzione immotivata del sottopasso ciclabile in corrispondenza del passaggio a livello della Gazzera è avvenuto senza che nessuno si muovesse.
In questi giorni ci mobiliteremo per far valere le nostre ragioni, desiderosi di vivere in una città più vivibile e meno inquinata.
Invitiamo tutti a presenziare il passaggio a livello di via Giustizia il giorno 15 ottobre dalle 16,30 in occasione della conferenza stampa alla quale sono stati invitati politici e amministratori.
Cittadini per la sicurezza ciclabile e pedonale di Chirignago
Fabio Brusò (tel.3357673393)
Antonio Favaretto (tel. 3285844971)
