"La questione morale esiste da tempo, ma ormai essa è diventata la questione politica prima ed essenziale, perchè dalla sua risoluzione dipende la ripresa di fiducia nelle Istituzioni, la effettiva governabilità del Paese e la tenuta del regime democratico."

Enrico Berlinguer




venerdì 15 ottobre 2010

Chiusura del Passaggio a Livello della Giustizia

Chiusura del Passaggio a Livello della Giustizia, chiediamo garanzie per pedoni e ciclisti!

Lettera aperta al Sindaco e alla Giunta del Comune di Venezia, alla Municipalità di Chirignago-Zelarino, alle forze politiche cittadine, alla cittadinanza

p.c., alla Stampa

Le recenti notizie della stampa in questi giorni annunciano l’ormai prossima la chiusura del passaggio a livello di via Giustizia da parte delle ferrovie.

Come pedoni e ciclisti che quotidianamente percorriamo quella strada per recarci al centro città o alla vicina stazione ferroviaria, siamo seriamente preoccupati.

Via Giustizia rappresenta un fondamentale collegamento del territorio di Chirignago e delle aree limitrofe verso il centro città e la vicina stazione ferroviaria, l’unico facilmente percorribile da biciclette e pedoni. La sua chiusura obbligherebbe i cittadini a percorrere il pericoloso cavalcavia della Giustizia e ad allungare in modo considerevole il percorso per raggiungere la stazione ferroviaria, attraverso via Trento, una strada pericolosa e senza marciapiedi, che sarebbe inoltre attraversata da un traffico ancora maggiore a seguito della chiusura del passaggio a livello in questione.

Vogliamo rivolgerci agli assessori competenti, alle forze politiche della città, ai consiglieri comunali, alla Municipalità di Chirignago-Zelarino, a tutta la cittadinanza perché questo non avvenga.

Chiediamo garanzie affinchè la chiusura del passaggio a livello di via Giustizia sia subordinata alla costruzione del sottopasso ciclopedonale, previsto dagli attuali progetti.

Ricordiamo che su questo e per la creazione di una pista ciclabile lungo via Miranese il nostro gruppo due anni fa aveva raccolto 1600 firme di cittadini.

Vogliamo altresì denunciare come il territorio di Chirignago non abbia visto in questi anni alcuna realizzazione dei percorsi ciclabili previsti dal Biciplan e che conseguentemente viva una situazione critica per quanto riguarda i collegamenti ciclabili con il resto città. Da anni ci stiamo battendo inutilmente perchè sia migliorata la pista ciclabile di via Miranese, perché sia messo in sicurezza il cavalcavia di via Trieste per raggiungere Marghera, perché sia finalmente costruita la pista ciclabile del Rio Cimetto. Anche l’ospedale ormai è diventato irraggiungibile per le nostre biciclette.

Sembra che i politici del nostro territorio siano però poco interessati a queste questioni. La distruzione immotivata del sottopasso ciclabile in corrispondenza del passaggio a livello della Gazzera è avvenuto senza che nessuno si muovesse.

In questi giorni ci mobiliteremo per far valere le nostre ragioni, desiderosi di vivere in una città più vivibile e meno inquinata.

Invitiamo tutti a presenziare il passaggio a livello di via Giustizia il giorno 15 ottobre dalle 16,30 in occasione della conferenza stampa alla quale sono stati invitati politici e amministratori.

Cittadini per la sicurezza ciclabile e pedonale di Chirignago

Fabio Brusò (tel.3357673393)

Antonio Favaretto (tel. 3285844971)

giovedì 14 ottobre 2010

Care compagne e cari compagni,

nel nostro paese PRC e PDCI, assieme ad altri soggetti politici, sociali e sindacali hanno già dato avvio all'importante esperienza della Federazione della Sinistra. Essa rappresenta il tentativo di costruire un soggetto - fatto di forze tra loro autonome e unitarie- dotato di quella massa critica necessaria a rilanciare l'opposizione, il conflitto, la lotta contro le destre e il governo Berlusconi e un disegno di trasformazione sociale.

Nell'ambito di una sinistra più unita e più forte, sono fondamentali, anzi decisivi, il ruolo e la presenza dei comunisti.

Anche a Venezia, come nel resto d'Italia, c'è chi ha assunto l'impegno di lavorare per L'UNITA' DEI COMUNISTI.

E' questa una necessità sociale e politica.

Alla nostra classe di riferimento, all'intero mondo del lavoro, ai giovani, ai precari, alla vasta area della sofferenza sociale, BISOGNA SAPER OFFRIRE UN'IDEA DI SOCIETA' ALTERNATIVA AL CAPITALISMO e per far questo c'è bisogno più che mai di UNIRE E ORGANIZZARE LE COMUNISTE E I COMUNISTI, DOVUNQUE ESSE/I SIANO, IN QUESTO MOMENTO, COLLOCATI: in Rifondazione, nel PDCI, in altre organizzazioni e fuori.

Per Questo riteniamo utile ed interessante l'iniziativa che vi proponiamo (di cui alleghiamo l'invito pubblicato in precedenza su questo blog), organizzata dall'ASSOCIAZIONE MARX XXI, che si svolgerà a VENEZIA il 23 ottobre.

Sarà questa un'occasione importante di conoscenza, di confronto e anche di approfondimento politico unitario; elementi questi che da troppo tempo stanno mancando.


VI INVITIAMO AD ESSERCI E AD ESTENDERE L'INVITO A TUTTI COLORO CHE RITENETE POSSANO ESSERE INTERESSATI.


Arrivederci al 23 ottobre!


Francesco Di Cataldo

Marina Alfier

venerdì 1 ottobre 2010

MARX XXI - Seminario a Venezia

VENEZIA MARX XXI VENEZIA
Giornata seminariale
Sabato 23 ottobre, ore 14.30 - 20.00
Sala San Leonardo - Cannaregio 1584
PER L’ UNITA’ DEI COMUNISTI,
PER L’AUTONOMIA E IL RILANCIO
DI UN PARTITO COMUNISTA DI QUADRI E DI MASSA
Presiede: MARINA ALFIER - Comitato Politico Regionale PRC Veneto
Introduce: FRANCESCO DI CATALDO - PdCI Venezia
RELAZIONI
Quadro internazionale e ruolo dei partiti comunisti
e delle forze antimperialiste mondiali
FRANCESCO FRANCESCAGLIA
Responsabile Dipartimento Esteri PdCI
La crisi del capitale e il ruolo e le proposte dei comunisti
ALESSANDRO VOLPONI
PRC Marche - Consiglio scientifico Marx XXI
Conflitto capitale/lavoro, questione sindacale
e costruzione del blocco sociale per l’alternativa
ALFREDO STRAMBI
Direzione Nazionale PdCI
La crisi del capitale e il ruolo e le proposte dei comunisti
MARIO GEYMONAT - Già Professore di Letteratura Latina
Università Ca’Foscari di Venezia - Consigliere della Fondazione di Venezia
Considerazioni finali
FOSCO GIANNINI
Direzione Nazionale PRC - Coordinatore Nazionale Area de l’ernesto